55a Mostra Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia

Il 30 maggio 2013 dalle 15.00 alle 17.00 a Palazzo Giustinian Lolin, un parterre internazionale di artisti, imprenditori e rappresentanti della pubblica amministrazione si riunisconoo attorno ad un tavolo per entrare nel secondo livello del progetto.
Dopo una fase iniziale volta a porre solide basi teoriche e metodologiche per la realizzazione di interventi condivisi tra artista e imprenditore legati al “prodotto”, D/A/C compie ora un passo in avanti diventando concreta piattaforma di attivazione e presentazione di progetti già in atto o in fase di definizione con ricerche e proposte
pragmatiche realizzabili.

Intervengono al dibattito un artista versus un imprenditore:

Jean-Baptiste Decavèle (artista) e Yona Friedman (architetto) con Bert van de Linde (imprenditore) e Andrea Dapretto (Assessore al Demanio Patrimonio e Lavori Pubblici del Comune di Trieste, architetto), Nico Dockx (artista), Annie Ratti (artista); Gianfranco Baruchello (artista) con Marcello Zaccagnini (imprenditore); Fabrice Hyber (artista) con Roberto Crivellini (imprenditore); Luca Vitone (artista) con Maria Candida Gentile (nose – maître parfumeur);
Il dibattito è moderato da Giovanna Felluga di AtemporaryStudio.

Gli ospiti si riuniscono attorno ad un tavolo/opera d’arte, come consuetudine di D/A/C/ Meeting, progettato in questo caso da Jean-Baptiste Decavèle e Yona Friedman.
Realizzato con un materiale caro a Friedman, il cartone, il tavolo si presenta come una struttura nomade, leggera e mobile, peculiarità tipiche dell’opera di Friedman (Mobile Architecture) e che si collegano a nuove formule di diffusione e conoscenza dell’opera d’arte da lui proposte.